Curiosità sulle Seychelles

Lingua

All’interno delle Seychelles ci sono tre lingue ufficiali: Creolo, Inglese e Francese. Un piccola minoranza parla anche Italiano e Tedesco. La lingua Creola è di gran lunga la più usata, essendo parlata dal 95% della popolazione cioè circa 70.000 persone. Dal 1976, dopo la proclamazione d’Indipendenza delle Seychelles, il governo ha speso molte energie per promuovere questa lingua sviluppando una propria grammatica e una propria ortografia.

Le lingue creole si formano con uno scopo strettamente funzionale grazie all’interazione di differenti lingue e ciò implica che i creoli derivanti da lingue diverse non abbiano elementi in comune. Ogni creolo ha infatti le proprie norme d’uso poiché deriva dall’evoluzione del pidgin, vale a dire una lingua semplificata parlata da persone che si trovano in una realtà di cui non conoscono la lingua e cercano di comunicare come meglio possono. Questa forma semplificata successivamente viene adottata dai figli dei parlanti pidgin come lingua primaria diventando così lingua creola.

Religione

La maggior parte della popolazione delle Seychelles (83%) è di religione Cattolica mentre la seconda religione è quella Anglicana (6%). Altre minoranze professate sono la religione protestante e la religione musulmana che coesistono con comunità di religione Indù ed altre sette ancora.

Tradizioni popolari

Prima dell’avvento di tv, radio e libri le tradizioni popolari delle Seychelles erano trasmesse oralmente. Per moltissimi anni questa trasmissione ha girato intorno a certi personaggi come Soungula, famoso per bravura e intraprendenza nel risolvere i problemi ed altre personalità pittoresche come Bro Zako, Kader, Tizan e Kousoupa. Alcune favole e racconti di quando non c’era né televisione né altre forme di intrattenimento possono essere ancora ascoltati e forniscono al pubblico una panoramica sull’autentico modo di vivere dell’isola. Inoltre, non mancate di assistere ai tradizionali spettacoli musicali dove musica e danza si uniscono armoniosamente.

Potrete vedere abili ballerini esibirsi nella danza erotica nata durante la schiavitù seguendo il ritmo della musica locale chiamata “moutya” o ascoltare canzoni appartenenti allo stile “sega” composte da semplici strumenti come sonagli e tamburi. Altre musiche molto diffuse sono la “kanmtole” e la “contro danza”, quest’ultima di origine francese, eseguite entrambe solitamente da due chitarre, un triangolo e un tamburo. Durante questi balli il maestro, detto “komander”, da comandi ai ballerini invece che fornire indicazioni ai musicisti!

Arte

Per un paese di così ridotte dimensione le Seychelles possono vantare una vita artistica molto vivace e ricca. Infatti, pittori, scultori, poeti, scrittori, artigiani, musicisti e ballerini sono presenti in grande numero. La maggior parte di questi artisti prende la loro ispirazione dall’eccezionale bellezza e ricchezza naturale che queste isole offrono in qualsiasi direzione si volga lo sguardo.

Una grande varietà di opere viene prodotta sull’Arcipelago: acquerelli ad olio, acrilici, oggetti in metalli o legno, tessuti lavorati, oggetti fatti con materiali riciclati, incisioni, stampe e molto altro ancora.

Gli scultori locali usano spesso legno, bronzo, pietra e cartonnage mentre gli scrittori e i poeti solo soliti usare quest’atmosfera da sogno come sfondo per racconti storici sulle tradizioni locali che evocano il passato di questa terra così lontana dalla nostra società moderna.

Architettura

Lo stile architettonico delle grandi case con i tetti spioventi e i grandi porticati sono caratteristici dello stile coloniale nato appositamente per rendere confortevole la vita quotidiana a queste latitudini sfruttando al massimo le piacevoli condizioni climatiche.

Chiare sono le influenze britanniche e francesi. Tradizionalmente le case dell’arcipelago sono dotate di una cucina all’aperto, fuori dall’edificio abitativo per non far invadere le stanze dai forti odori delle spezie comunemente usate in abbondanza nella tradizione culinaria locale. I ricchi proprietari di terreni e piantagioni, spesso in competizioni tra di loro, erano soliti costruire dimore con entrate sfarzose e con scale su ogni lato dell’edificio per mostrare la loro ricchezza. L’architettura moderna ha poi unito stili tradizionali e caratteristiche pratiche mantenendo intatta l’essenza delle Seychelles.